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Standard e Storia | Il tipo di cane corso che ci piace | Consigli su come crescerli
  Brevi cenni storici

Il Cane Corso è discendente diretto del Canis pugnax, un grosso molosso romano del quale rappresenta la versione leggera impiegata per la caccia alla grossa selvaggina e come ausiliare bellico. Per secoli è stato utilizzato per la guardia della proprietà e del bestiame, per la caccia e per la difesa personale. 

Diffuso un tempo in tutta la Penisola, come una vasta tradizione iconografia e storiografia testimonia, ha vissuto un momento di crisi dovuto al progressivo ridimensionamento della "civiltà contadina" e alla conseguente contrazione  di quelle condizioni socio-economche che ne avevano favorito l'affermazione. Per fortuna ha trovato un’ottima isola di conservazione sopratutto in Puglia in Lucania e nel Sannio. 

Il nome

Il nome "cane corso" non indica un cane proveniente dalla Corsica come erroneamente ancora recita il vocabolario Battaglia ("grosso cane di indole feroce, originario della Corsica"), ma significa cane guardiano della proprietà recintata. L'etimologia è per certi versi ancora oggetto di discussioni ma certamente l'attribuzione del nome "cane corso" è rispettosa del termine da sempre utilizzato dalle genti del Sud (ossia i luoghi della sua massima diffusione e del suo impiego più intenso) per indicare il nostro cane.

Comunque, tra le proposte etimologiche più interessanti, ci piace segnalare tra tutte, quella che fa risalire l'origine del termine "corso" al latino "cohors", che significa appunto protettore, guardia.

Da non dimenticare che ancora oggi, in molti dialetti pugliesi, la parola "corso" significa "coraggioso". 

STANDARD - Caratteristiche fisiche e comportamentali del cane corso.



ASPETTO GENERALE: Cane di mole medio-grande, fortemente costruito ma elegante, con muscoli potenti e lunghi, molto distinto, esprime forza, agilità e resistenza. La conformazione generale è quella di un mesomorfo il cui tronco è più lungo dell'altezza al garrese; armonico rispetto al formato (eterometria) e disarmonico rispetto ai profili (alloidismo).


PROPORZIONI IMPORTANTI: La lunghezza del tronco supera l'altezza al garrese dell'11% circa. La lunghezza totale della testa raggiunge i 3,6/10 dell'altezza al garrese. La lunghezza del muso corrisponde ai 3,4/10 della lunghezza totale della testa. L'altezza del torace è di 5/10 dellíaltezza al garrese e corrisponde all'altezza dell'arto al gomito.


COMPORTAMENTO E CARATTERE: Intelligente, energico ed equilibrato, è ineguagliabile cane da guardia e da difesa. Docile e affettuoso col padrone, amante dei bambini e della famiglia, diviene se necessario difensore terribile e coraggioso delle persone, della casa e della corte. E' facilmente addestrabile.



TESTA

BRANCHICEFALA: La sua lunghezza totale raggiunge i 3,6/10 dell'altezza al garrese. La larghezza bizigomatica, pari alla lunghezza del cranio, è superiore alla metà della lunghezza totale della testa, raggiungendo i 6,6/10 di tale lunghezza. Gli assi longitudinali del cranio e del muso sono tra loro leggermente convergenti. Il perimetro della testa, misurato agli zigomi, è anche nelle femmine più del doppio della lunghezza totale della testa. La testa è moderatamente scolpita con arcate zigomatiche protese all'esterno. Pelle consistente ma piuttosto aderente ai tessuti sottostanti, liscia e abbastanza tesa.


REGIONE CRANICA:

* Cranio: largo e lievemente arcuato visto di fronte, in profilo disegna una curva irregolare che, accentuata nella sottoregione frontale, si appiattisce aboralmente lungo la cresta saggittale esterna. La sua larghezza è pari alla lunghezza e corrisponde ai 6,6/10 della lunghezza totale della testa. Visto dall'alto è di forma quadrata per la protusione all'esterno delle arcate zigomatiche e per líinsieme delle potenti fasce muscolari che lo fasciano. Le bozze frontali sono ben sviluppate e sporgenti in avanti, la fossa frontale è profonda e il solco mediano è visibile. Cresta sopraoccipitale non troppo evidenziata. Fosse sopraorbitali (conche) marcate ma leggermente.
* Stop: molto marcato per le bozze frontali molto sviluppate e sporgenti in avanti e per gli archi sopraccigliari rilevati.


REGIONE FACCIALE:

* Tartufo: sulla stessa linea della canna nasale. Visto di profilo non deve sporgere sul margine verticale anteriore dellee labbra ma trovarsi , con la sua faccia anteriore, sul medesimo piano verticale della faccia anteriore del muso. Deve essere voluminoso, piuttosto piatto superiormente, con narici ampie, aperte e mobili, la pigmentazione è nera.
* Muso: è molto largo e profondo. La larghezza del muso deve pressochè eguagliare la sua lunghezza che raggiunge i 3,4/10 della lunghezza totale della testa. La sua profondità supera del 50% la lunghezza del muso. Il parallelismo delle facce laterali del muso e la ripienezza e larghezza del corpo della mandibola fanno si che la faccia anteriore del muso sia quadrata e piatta. La canna nasale è rettilinea e piuttosto piatta. Il profilo inferiore-laterale del muso è dato dalle labbra superiori. La regione sottorbitale mostra un lievissimo cesello.
* Labbra: piuttosto consistenti. Le labbra superiori, viste di fronte, determinano la loro disgiunzione una "U" rovesciata e, viste di lato, si presentano moderatamente pendenti. Commessura moderatamente evidente e che rappresenta sempre il punto più basso del profilo laterale inferiore del muso. Il pigmento è nero.
* Mascelle: molto larghe, robuste e spesse con lievissimo raccorciamento della mascella superiore e conseguente leggero prognatismo. Le branchie della mandibola, molto forti, sono in profilo piuttosto ricurve. Il corpo della mandibola, ben accentuato in avanti, bene evidenzia il mento marcato. Gli incisivi sono impiantati in linea retta.
* Guance: regione massetterina piena ed evidente ma non ipertrofica.
* Denti: bianchi, grandi, completi per sviluppo e numero. Gli incisivi inferiori sorpassano leggermente (circa 1/2 cm) i loro corrispondenti dell'arcata superiore, perciò ne deriva una chiusura leggermente prognata.
* Occhi: di media grandezza rispetto alla mole del cane, in posizione subfrontale, ben distanziati tra loro. Rima palpebrale ovaleggiante, bulbi oculari leggermente affioranti, palpebre aderenti con margini pigmentati di nero. Gli occhi non devono lasciare scorgere la sclera. Nittante fortemente pigmentata. Iride quanto più possibile scura in relazione al colore del mantello. Sguardo intelligente e vigile.
* Orecchie: di media grandezza in rapporto al volume della testa e alla mole del cane, ricoperte di pelo raso, di forma triangolare, con apice piuttosto appuntito e cartilagine spessa, inseriti alti, cioè molto al di sopra dellíarcata zigomatica, larghi alla base, pendenti, aderenti alle guance senza raggiungere la gola. Sporgenti alquanto allíesterno e lievemente rilevati nel loro punto di attacco, vengono portati semieretti quando il cane è attento. Vengono abitualmente amputati a forma di triangolo equilatero.


COLLO

* Profilo superiore: leggermente convessilineo.
* Lunghezza: circa 3,6/10 dellíaltezza al garrese e cioè pari alla lunghezza totale della testa.
* Forma: di sezione ovale, forte, molto muscoloso, con distacco della nuca marcato. Il perimetro a met‡ lunghezza del collo è circa 8/10 dell'altezza al garrese. Armoniosamente fuso con garrese, spalle e petto, il collo ha la sua direzione ideale a 45 gradi rispetto al suolo e ad angolo pressochè retto con la spalla.
* Pelle: il margine inferiore del collo è praticamente privo di giogaia.


TRONCO: Compatto, robusto e muscolosissimo. La sua lunghezza supera l'altezza al garrese dell'11% con una tolleranza di +- 1.

* Linea superiore : regione dorsale rettilinea con lieve convessità lombare.
* Garrese: si eleva nettamente sul piano dorsale e supera il livello della groppa. E' alto, lungo, largo asciutto e si fonde armoniosamente col collo e col dorso.
* Dorso: ampio, muscoloso, come tutta la linea superiore del tronco, lievemente rampante dallíindietro in avanti e a profilo rigorosamente retto.
* Lombi: la regione lombare è corta, larga, ben raccordata con dorso e groppa, molto muscolosa, solidissima e ha profilo leggermente convesso. La sua lunghezza, di pochissimo superiore alla larghezza, corrisponde al 20% dellíaltezza al garrese.
* Groppa: lunga, larga, alquanto rotondeggiante per il grande sviluppo delle masse muscolari. La sua lunghezza, misurata dalla punta dell'anca alla punta della natica, corrisponde al 32% dellíaltezza al garrese. La sua larghezza media al 23% dell'altezza al garrese. La sua inclinazione sullíorizzontale secondo la linea ileo-ischiatica è di 28-30 gradi e dalla punta dell'anca allíinserzione della coda di 15-16 gradi. Risulta perciò lievemente inclinata.
* Petto: largo, ben disceso e aperto, con muscoli pettorali molto sviluppati. La sua larghezza, in stretto rapporto con l'ampiezza del torace, raggiunge il 35% dell'altezza al garrese. Il manubrio dello sterno si trova allo stesso livello della punta delle spalle. Di profilo il petto è ben proteso in avanti fra gli arti anteriori e leggermente convesso.
* Torace: ben sviluppato nelle tre dimensioni con coste lunghe, oblique, larghe e abbastanza ben cerchiate con spazi intercostali estesi. Le quattro false coste sono lunghe, oblique e aperte. Il torace è ben disceso al gomito e la sua altezza corrisponde alla metà dellíaltezza al garrese. La sua larghezza, misurata a metà della sua altezza, corrisponde al 35% dellíaltezza al garrese e decresce leggermente verso la regione sternale senza formare carena. La sua profondità (diametro sagittale) corrisponde al 55% dellíaltezza al garrese. Il suo perimetro supera del 35% líaltezza al garrese.
* Profilo inferiore : il tratto sternale si presenta asciutto, lungo, largo e di profilo disegna un semicerchio a raggio molto largo che caudalmente rimonta in modo dolce allíaddome. Il tratto ventrale non è nè retratto nè rilassato e il suo profilo rimonta dal bordo sternale allíinguine in dolce curva. Líincavo del fianco è poco pronunciato.
* Coda: inserita piuttosto alta sulla linea della groppa, grossa alla radice e relativamente affusolata alla punta; se stessa raggiunge e sorpassa di poco il garretto. Portata bassa in riposo, orizzontale o poco più alta del dorso in azione, non deve essere mai incurvata ad anello o alzata a candela. Viene amputata alla quarta vertebra.



ARTI

* Arti anteriori: Appiombi regolari sia osservati di profilo che di fronte. L'altezza degli arti anteriori al gomito è il 50% dell'altezza al garrese. Ben proporzionati al formato del cane, forti e robusti.
* Spalla: lunga, obliqua, forte, fornita di muscoli lunghi, potenti, ben divisi e netti, è aderente al torace ma libera nei movimenti. La sua lunghezza, dalla sommità del garrese alla punta della spalla, corrisponde al 30% dellíaltezza al garrese e la sua inclinazione sullíorizzontale oscilla attorno a 48-50 gradi. Rispetto al piano mediano del corpo le punte delle scapole sono leggermente scartate tra loro.
* Braccio: leggermente più lungo della spalla, forte, con ottimo sviluppo osseo e muscolare, ben saldato al tronco nei suoi due terzi superiori, misurato dalla punta della spalla alla punta del gomito, ha una lunghezza corrispondente al 31-32% dell'altezza al garrese e un'inclinazione con l'orizzontale di circa 58-60 gradi. La sua direzione longitudinale è parallela al piano mediano del corpo. L'angolo scapolo-omerale oscilla fra 106 e 110 gradi.
* Gomiti: lunghi, molto prominenti, ben aderenti ma non serrati alle pareti del costato, coperti di pelle asciutta, devono, come gli omeri, trovarsi su un piano rigorosamente parallelo a quello sagittale del tronco. La punta del gomito (epifisi olecranica) è situata sulla verticale abbassata dall'angolo caudale (o posteriore) della scapola al suolo.
* Avambraccio: è perfettamente verticale, a sezione ovale, ben muscoloso in particolare nel terzo superiore, con ossatura molto forte e compatta. La sua lunghezza, dalla punta del gomito alla prima articolazione carpiana, è di pochissimo superiore a quella del braccio e corrisponde al 32-33% dell'altezza al garrese. Scanalatura carpo-cubitale molto marcata.
* Carpo: visto di fronte, segue la linea retta verticale dell'avambraccio ed è asciutto, largo, mobile, spesso. Al suo margine posteriore líosso pisiforme è fortemente proiettato allíindietro.
* Metacarpo: di grossezza alquanto inferiore allíavambraccio, è molto robusto, asciutto, elastico, leggermente flesso (forma un angolo con il terreno di 75 gradi circa). La sua lunghezza deve perÚ superare 1/6 dellíaltezza dellíarto anteriore al gomito. Visto di fronte segue la linea perpendicolare dellíavambraccio e del carpo.
* Piede: di forma rotonda, con dita molto arcuate e raccolte (piede di gatto). Suole asciutte e dure. Unghie forti, ricurve e pigmentate. Buona pigmentazione anche ai cuscinetti plantari e digitali.


ARTI POSTERIORI: Appiombi regolari sia osservati di profilo che di fronte. Ben proporzionati al formato del cane, forti e potenti.

* Coscia: lunga e larga, con muscoli prominenti, per cui la punta delle natiche è ben evidenziata. La sua lunghezza supera il 33% dellíaltezza al garrese e la larghezza non è mai inferiore al 25% di tale altezza. L'asse del femore, alquanto obliquo dall'alto in basso e dall'indietro in avanti, ha un'inclinazione di 70 gradi sullíorizzontale e forma con líasse del coxale un angolo poco più che retto (angolo coxofemorale).
* Gamba: lunga, asciutta, con forte ossatura e muscolatura: la scanalatura gambale è ben evidenziata. La sua lunghezza corrisponde al 32% dell'altezza al garrese e la sua inclinazione dall'alto in basso e dall'avanti all'indietro è di circa 50 gradi sullíorizzontale.
* Ginocchio: l'angolo femoro-rotuleo-tibiale è di circa 120 gradi. La sua direzione è parallela al piano mediano del corpo.
* Garretto: largo, spesso, asciutto, netto, con salienza ossee ben evidenziate. La punta del garretto ben pronunciata mostra chiaramente la continuazione della scanalatura gambale. La distanza dalla punta del garretto alla pianta del piede (al suolo) non deve oltrepassare il 26% dellíaltezza al garrese. La sua direzione, rispetto al piano mediano del corpo, è parallela. Líangolo tibio-metatarsico è di circa 140 gradi.
* Metatarso: di forte spessore, asciutto, piuttosto corto, cilindrico, è sempre perpendicolare al suolo, sia in profilo che posteriormente. La sua lunghezza corrisponde a circa il 15% dellíaltezza al garrese (escluso tarso e piede).
* Piede: leggermente più ovaleggiante dell'anteriore, ha falangi meno arcuate.



ANDATURE: Passo lungo, trotto allungato, tratti di galoppo ma con propensione al trotto allungato.



PELLE: Piuttosto spessa, con limitato connettivo sottocutaneo e perciò praticamente aderente agli strati sottostanti in ogni regione. Il collo è pressochè esente da giogaia. La testa non deve presentare rughe. Il pigmento delle mucose e delle sclerose è nero. Il pigmento delle suole e delle unghie deve essere scuro.



MANTELLO

PELO: corto ma non raso, a tessitura vitrea, lucido, brillante, aderente, sostenuto, molto denso, con un lieve strato di sottopelo che s'accentua d'inverno (senza però mai affiorare sul pelo di copertura). La sua lunghezza media è di 2-2,5 cm. Su garrese, groppa, bordo posteriore delle cosce e sulla coda raggiunge i 3 cm senza dar luogo a frange. Sul muso il pelo è raso, liscio, aderente e non supera 1-1,5 cm.

COLORE: nero, grigio piombo, ardesia, grigio chiaro, fulvo chiaro, fulvo cervo, fulvo scuro e tigrato (tigrature su fondo fulvo o grigio di varie gradazioni). Nei soggetti fulvi e tigrati è presente una maschera nera o grigia la cui estensione è limitata al muso e non deve superare la linea degli occhi. Ammessa una piccola chiazza bianca al petto, alla punta dei piedi e alla canna nasale.



TAGLIA E PESO

Altezza al garrese : nei maschi da 64 a 68 cm; nelle femmine da 60 a 64 cm; con tolleranza di 2 cm in più o in meno.

Peso: maschi da 45 a 50 kg, rapporto peso/taglia 0,710 kg/cm: femmine da 40 a 45 kg, rapporto peso/taglia 0,680 kg/cm.

Nota: i maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e ben discesi nello scroto.



DIFETTI: Ogni deviazione dalle caratteristiche indicate nella descrizione delle varie regioni costituisce un difetto, che deve essere penalizzato nel giudizio in rapporto alla sua gravità e alla sua diffusione.


DIFETTI ELIMINATORI

* Testa: parallelismo accentuato degli assi cranio-facciali, convergenza molto marcata, facce laterali del muso convergenti, chiusura a forbice, prognatismo accentuato e deturpante.
* Tartufo: depigmentazione parziale.
* Coda: portata a candela o a anello.
* Statura: al di sopra o al di sotto dei limiti indicati.
* Andatura: ambio continuato.


DIFETTI DA SQUALIFICA

* Testa: divergenza degli assi cranio-facciali, enognatismo, canna nasale decisamente concava o montonina.
* Tartufo: depigmentazione totale.
* Occhi: depigmentazione moderata e bilaterale delle palpebre, occhi gazzuoli, strabismo bilaterale.
* Organi sessuali: criptorchidismo, monorchidismo, evidente deficienza di sviluppo di uno o di tutti e due i testicoli.
* Coda: anurismo, brachiurismo, sia congeniti che artificiali.
* Pelo: semi-lungo, raso, frangiato.
* Colori: colori non previsti dallo standard, macchie bianche troppo estese.